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220px-Sandro_Botticelli_050Sant’Agostino nasce in Africa a Tagaste, nella Numidia – attualmente Souk-Ahras in Algeria – il 13 novembre 354 da una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Dalla madre riceve un’educazione cristiana, ma dopo aver letto l’Ortensio di Cicerone abbraccia la filosofia aderendo al manicheismo. Risale al 387 il viaggio a Milano, città in cui conosce sant’Ambrogio. L’incontro si rivela importante per il cammino di fede di Agostino: è da Ambrogio che riceve il battesimo. Successivamente ritorna in Africa con il desiderio di creare una comunità di monaci; dopo la morte della madre si reca a Ippona, dove viene ordinato sacerdote e vescovo. Le sue opere teologiche, mistiche, filosofiche e polemiche – quest’ultime riflettono l’intensa lotta che Agostino intraprende contro le eresie, a cui dedica parte della sua vita – sono tutt’ora studiate. Agostino per il suo pensiero, racchiuso in testi come «Confessioni» o «Città di Dio», ha meritato il titolo di Dottore della Chiesa. Mentre Ippona è assediata dai Vandali, nel 429 il santo si ammala gravemente. Muore il 28 agosto del 430 all’età di 76 anni.

Agostino è stato un gigante nella fede, la sua dottrina e si suoi scritti hanno spaziato su mille temi e la sua elaborata teologia ha colto alcune profonde verità di fede che permangono attuali e vitali. Ma quello che mi piace di Agostino è stata la sua vicenda personale, il suo passare dall’agnosticismo alla fede passionale e convinta grazie all’avvincente testimonianza di sant’Ambrogio. Vissuto in tempi simili ai nostri, Agostino ci richiama al primato dell’incontro con Cristo che poi diventa impegno e servizio alla Chiesa. Alcune sue parole ancora ci fanno vibrare il cuore e gli chiediamo di vegliare sulla sua Chiesa: Tu ci hai fatto per te, Signore, e il nostro cuore è senza riposo finché non dimora in te.

«Tardi ti ho amato, Bellezza così antica e tanto nuova, tardi ti ho amato. Sì, perché tu eri dentro di me ed io fuori: lì ti cercavo. Deforme, mi gettavo sulle belle sembianze delle tue creature. Eri con me, ma io non ero con te. Mi tenevano lontano da te le tue creature, inesistenti se non esistessero in te. Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità; balenasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità; diffondesti la tua fragranza, respirai ed ora anelo verso di te; ti gustai ed ora ho fame e sete di te; mi toccasti, e arsi dal desiderio della tua pace. » (Confessioni X, 27.36)

112 Comments

  • ww, 28 Agosto 2009 @ 19:12 Reply

    Il verde lo prendo io… a meno che non riteniate adatto a me un altro colore!

  • ww, 28 Agosto 2009 @ 19:13 Reply

    Scusate la duplicazione, non è la mia insistenza, ma il mio pc che mi aveva fatto sparire il primo commento…

  • lidia, 28 Agosto 2009 @ 19:47 Reply

    @miriam
    ma il mio colore non c’è!!!
    E’ il blu, il colore dell’armonia o di quello che spaccandosi le ossa tende all’armonia o ad armonizzare!!!
    Sfondo perfetto per la luce, non intralcia la prima scena … ed accoglie tutti i colori.
    L’altro colore che io amo tantissimo ed al di sopra di tutti è il bianco … ma è ovvio perchè:
    se il blu è l’armonia nei colori, il bianco è l’armonia di tutti i colori

  • Pa, 28 Agosto 2009 @ 22:21 Reply

    lidia :
    Se vi capita, affiancate le letture di domenica in rito ambrosiano e quelle in rito romano.
    E’ da un po’ che me ne sono accorta – e forse è il regalo di sant’Agostino – ma è come se fossero in dialogo … ed io stupidamente sto cercando inutilmente di dire a celebranti in un rito di portare un po’ dell’altro rito nelle loro omelie.

    Evviva evviva evviva. Finalmente qualcuno che lo dice! La penso proprio come te e speriamo che prima o poi anche qualche celebrante si accorga di questo miracolo.

    Stamattina sono passata in Chiesa per un saluto veloce. Mi frullava ancora il commento di Saulo in cui parlava della Parrusia e della divisione delle pecore dai “caproni” Mi frullava da un po’come una nota stonata ma non riuscivo a capire perchè. La nota stonata era più o meno: come si concilia l’ immagine di Dio giudice con il sogno del Padre creatore? Credo che il sogno di Dio sia per l’unità ma d’altra parte anche Gesù ci ha parlato del giudizio (e vai con le immagini di Michelangelo, Signorelli etc etc) Certo di mezzo c’è giusto una piccola cosa come il peccato originale, ovvero lo spazio della nostra libertà che può diventare l’occasione per la nostra salvezza o al contrario per la nostra morte. Tutto nelle nostre inconsapevoli mani.

    Poi la lettura di oggi: “II Maccabei 12, 38-46
    In quei giorni. Giuda radunò l’esercito e venne alla città di Odollàm; poiché stava per iniziare il settimo giorno, si purificarono secondo l’uso e vi passarono il sabato. Il giorno dopo, quando ormai la cosa era diventata necessaria, gli uomini di Giuda andarono a raccogliere i cadaveri dei caduti per deporli con i loro parenti nei sepolcri dei loro padri. Ma trovarono sotto la tunica di ciascun morto oggetti sacri agli idoli di Iàmnia, che la legge proibisce ai Giudei. Così fu a tutti chiaro il motivo per cui costoro erano caduti. Perciò tutti, benedicendo Dio, giusto giudice che rende palesi le cose occulte, si misero a pregare, supplicando che il peccato commesso fosse pienamente perdonato. Il nobile Giuda esortò tutti a conservarsi senza peccati, avendo visto con i propri occhi quanto era avvenuto a causa del peccato di quelli che erano caduti. Poi fatta una colletta, con tanto a testa, per circa duemila dracme d’argento, le inviò a Gerusalemme perché fosse offerto un sacrificio per il peccato, compiendo così un’azione molto buona e nobile, suggerita dal pensiero della risurrezione. Perché, se non avesse avuto ferma fiducia che i caduti sarebbero risuscitati, sarebbe stato superfluo e vano pregare per i morti. Ma se egli pensava alla magnifica ricompensa riservata a coloro che si addormentano nella morte con sentimenti di pietà, la sua considerazione era santa e devota. Perciò egli fece offrire il sacrificio espiatorio per i morti, perché fossero assolti dal peccato.”

    Le parole che mi hanno investito sono state “Dio, giusto giudice che rende palesi le cose occulte” (la semplice verità delle cose è il vero giudizio) e di conseguenza la solidarietà degli uomini di Giuda che si misero a pregare per i caduti, supplicando che il peccato commesso fosse pienamente perdonato.
    Non sappiamo come sarà il Giudizio tranne che saranno palesi le cose occulte. Sicuramente molto diverso dalle valutazioni e dalle misurazioni umane in cui siamo così ben ferrati.
    E le preghiere di intercessione aiuteranno molti a recuperare a tempo quasi scaduto (passando da caproni a pecorelle) D’altra parte quando professiamo la comunione dei santi, ci riferiamo a quel particolare legame spirituale che tiene insieme i cristiani di ogni tempo, al di là del tempo.
    beh vedremo…..

    Per chi interessa ogni tanto mescolare la Parola romana con la Parola ambrosiana potrebbe essere utile
    http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&oid=59749

    p.s. dopo la spiegazione di Lidia per il blu, non ho dubbi è anche il mio colore. (e poi sta tornando di moda :))

  • lidia, 28 Agosto 2009 @ 22:55 Reply

    @Pa
    Che Dio benedica te … sto tentando di convincere un gran sacerdote a farlo … ma è molto impegnativo intrecciare 6 letture.
    Personalmente l’ho fatto intrecciando non solo le 6 di domenica, ma con tutte le letture settimanali dell’uno e dell’altro rito.
    La cosa più immediata che si vede (mi è mancato il respiro) è che la citazione di Gesù del Vangelo romano di domenica è esattamente la 1° lettura dell’ambrosiano, i due san Paolo si agganciano intrecciandosi ad un Vangelo ed all’altro … mettiamoci le letture settimanali e ne viene fuori un messaggio unico ed inequivocabile per la Chiesa.

    Ciao

  • lidia, 29 Agosto 2009 @ 00:17 Reply

    @Pa
    eeeesaaatto! Anche per l’intecessione per il perdono dei peccati … il tentare fino all’ultimo respiro. Ecco cosa intendevo dire un po’ di post fa.
    Ma quello in gioco domenica è molto più grosso e – per caso – l’ho anche detto nel post precedente vivendolo sulla mia pelle.
    E si parla di ipocrisia, si parla di amare con tutto sé stessi, si parla di male che non è mai fuori di noi, si parla di speranza e di coraggio fino a perdere la testa, ma non la parola.
    E’ un mondo speciale. Sant’Ambrogio era un grande, ma credo che volesse aprire una possibilità in più con il rito ambrosiano.
    D’altra parte se la Chiesa l’ha accettato come rito in + deve essere per forza una ricchezza, solo che evidentemente nessuno ha capito che dovrebbero stare insieme per avere una visione più completa del messaggio evangelico sempre nuovo e sempre attuale e – soprattutto – vissuto nel reale e sulla pelle da coloro rinati come figli (anche questa rinascita è dentro nelle 8 letture – salmi compresi che si intrecciano anche loro).

  • rosaria, 29 Agosto 2009 @ 06:21 Reply

    un abbraccio e un bacione a tutti voi lidia miriam saulo janus spina e a tutti quelli che non ricordo i nomi, non amo molto parlare di me e forse, come dice spina, è perchè ho paura dì essere giudicata . Mi sento tanto vicina a voi, mi date ogni giorno un pezzetto di voi stessi scrivendo i post, mi aiutano a capire un po di più me stessa in questo mio cammino di fede così ancora debole e tremolante Siamo tutti così diversi, ma così simili ,uniti nella ricerca di una stessa spiritualità ,quella che ci riporta a Dio e che ci fa tutti-uno Anch’io come Sant’Agostino cercavo Gesù fuori di me , poi mi sono fermata ,non lo cercavo più e LUI, quando stavo per essere inghiottita da un vortice, a trovato me o meglio s’è fatto sentire perchè LUI era già dentro di me

  • laura, 29 Agosto 2009 @ 09:21 Reply

    @rosaria
    Buongiorno Rosaria, sei mattiniera! 😉 Non aver paura di condividere i tuoi pensieri e le tue esperienze, come hai notato sono più o meno quelle di tutti, e poi non siamo qui per giudicare… Grazie per cominciato anche se timidamente ad aprirti, continua, arricchirai tutti noi! Un abbraccio.

  • miriam, 29 Agosto 2009 @ 09:31 Reply

    @lidia

    @Pa
    Il blu è il colore del cielo…..L’acqua delle grandi distese (mare, laghi eccetera) è blu perché riflette il colore del cielo….QUINDI MI RACCOMNDO DATEVI DA FARE 😉

  • laura, 29 Agosto 2009 @ 09:56 Reply

    @miriam
    E tu che colore scegli? Ci hai regalato un’arcobaleno, e non ti sei tenuta nessun colore!

  • miriam, 29 Agosto 2009 @ 10:32 Reply

    @laura
    BUONGIORNO LAURA…chi mi ama me li ha attribuiti tutti….x quanto riguarda me ..amo l’ azzurro…

  • miriam, 29 Agosto 2009 @ 10:48 Reply

    non so se poi lo rispecchio 🙂

  • laura, 29 Agosto 2009 @ 10:51 Reply

    @miriam
    Direi proprio di si! 🙂

  • miriam, 29 Agosto 2009 @ 11:17 Reply

    @laura
    grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  • lidia, 29 Agosto 2009 @ 11:30 Reply

    ehm … preghierina per oggi, sono pronta a fare la fine del Battista!!! Ma quante cavolo di teste ho? Me ne hanno già staccate un bel po’ … ma poi, mi sono accorta che è servito.
    Mi affido al Signore e alla Mamma del Cielo!

  • miriam, 29 Agosto 2009 @ 11:34 Reply

    @rosaria
    buona giornata rosaria ricambio 🙂

  • miriam, 29 Agosto 2009 @ 11:38 Reply

    @laura
    e tu laura che colore ami? o quale pensi si avvicini al tuo modo di essere fare….
    ELENA : DOVE SEI? NON TI “SENTO” PIU’….un bacio a te a BETTY, WW A ALBA e a tutti quelli che posso aver dimenticato…:-)

  • laura, 29 Agosto 2009 @ 11:45 Reply

    @miriam
    Io amo il verde, ma non so se mi rispecchia, tu quale mi daresti? 😉

  • miriam, 29 Agosto 2009 @ 11:50 Reply

    @miriam
    per quella briciola che posso aver intuito di te…anche il grigio , x il significato che riporta + il verde 🙂 🙂

  • laura, 29 Agosto 2009 @ 12:01 Reply

    @miriam
    WaW! 🙂 Grazie!

  • lidia, 29 Agosto 2009 @ 12:38 Reply

    … e sant’Agostino guardando l’arcobaleno disse al Signore: “Dimmi un po’ di che colore sei tu? E’ opera tua tutto questo?”
    E il Signore risposte a sant’Agostino: “Uff! Ma che testone! Certo che sono io! Che colore sono? Ma tutti ovviamente!”
    Ed Agostino rispose al Signore:
    “perchè “tutti ovviamente”?”
    Il Signore ridacchiando rispose:
    “Ce l’hai presente il mio Spirito? Sì, sai, quello che ho mandato il giorno di Pentecoste, quello che dono con la Confermazione … Ecco quello lì: lo Spirito Santo! Ma dì, Agostino, ma non ti sei accorto che ce ne sono 7 di colori in questa “strada” dal Cielo alla Terra e dalla Terra al Cielo? Ecco i sono i colori dello Spirito Santo, ogni dono un colore, ogni colore un dono!”
    Agostino con una gran manataa sulla fronte disse:
    “Càspita che tonto che sono!”
    😀
    (da le “confessioni” segrete di sant’Agostino)

  • elena, 29 Agosto 2009 @ 14:19 Reply

    @miriam
    ci sono, ma non ho molto tempo in questi giorni, grazie per aver pensato anche a me! ora mi metto a leggere tutti i post! ciao

  • elena, 29 Agosto 2009 @ 14:22 Reply

    @lidia
    bellisima! a me piacciono soprattutto l’arancione e il giallo, i colori del sole!

  • elena, 29 Agosto 2009 @ 14:53 Reply

    @miriam
    mi piace molto l’idea di sentirmi parte di un arcobaleno, certo tu mi sembri essere tutti questi colori mescolati insieme, hai una parola per tutti quelli che scrivono, consoli, elevi, fai sorridere,fai riflettere, ci doni un pò di saggezza…insomma, mi piaci molto, spero di poter continuare a lungo a leggerti e scriverti. Io sono, come dice Paolo, una cercatrice di Dio, faccio fatica, ma cerco, cerco, magari lo trovo anche qui, o come dice qualcuno di voi, Lui troverà me! Ma solo se io mi lascerò trovare……

  • Saulo, 29 Agosto 2009 @ 15:53 Reply

    @rosaria
    Ciao Rosaria, grazie.

    Molto bello il tuo incontro col Signore.

    Ancora una volta (nel caso ce ne fosse bisogno) dimostra che non ci abbandona mai 😉

  • laura, 29 Agosto 2009 @ 16:14 Reply

    @Saulo
    Ciao Saulo, non hai ancora scelto il tuo (o i tuoi) colori… in quali ti ritrovi?

  • miriam, 29 Agosto 2009 @ 16:35 Reply

    @elena
    GRAZIE…speriamo bene.. 🙂

    @lidia pensavo di conoscerle solo io quelle segrete di agostino… :-()

  • Davide, 29 Agosto 2009 @ 16:39 Reply

    Vi seguo sempre e più di una volta ho provato a scrivere,a partecipare ma tutte le volte che mi metto davanti a questa tastiera ho come un blocco.Tanti pensieri mi giungono e mi si intasano in quel mio piccolo cervelletto.Oppure vuoto assoluto…… Forse non so cosa dire(siete così eloquenti),o da dove partire,spero di trovare presto il bandolo della matassa,uscirne e unirmi a voi all’unisono,come nell’arcobaleno di Miriam.Per ora vi seguo,ed è per me confortante ritrovarmi in qualcuno di voi se non un pò in tutti.Mi piaciono le vostre diversità,davvero ogni colore diverso che prende posto nel disegno di Dio.Basta,mi sto impantanando un’altra volta:non so più cosa dire.
    Un saluto a tutti e buon fine settimana!!!!

  • miriam, 29 Agosto 2009 @ 16:42 Reply

    @Davide
    hei, ma dove vai …facci compagnia dai e non temere di darci un po’ di te….mi raccomando e benvenuto davide!

  • Saulo, 29 Agosto 2009 @ 16:54 Reply

    @Davide
    Davide coraggio, che come avrai visto, qui fatichiamo a tenere a bada tutte queste arzille signore 😀

  • lidia, 29 Agosto 2009 @ 16:56 Reply

    @miriam
    sono le altre “confessioni” … sono quelle che ci confidiamo di notte, quando tutti dormono. Insomma, quelle che solo a uno “uguale a te” puoi fare … E, in confidenza, ci siamo fatti di quelle risate! 😀

    @Davide
    E tu pensi che noi siamo “sbloccati” … ma figurarsi!
    Bandolo della matassa? Quale bandolo? Personalmente ne trovo sempre 5 o 6 ed ogni volta tiro e … no, ero un pezzettino a sé stante … né tiro un altro e … idem. Alla fine stizzita butto la matassa (che pazienza che ha) … ma poi la riprendo e via di nuovo. Prima o poi ce la farò a prendere il “bandolo” giusto.

    E per tutti i “colori” che ci sono qui dentro, ricordiamoci sempre che valiamo se siamo ben mischiati, né basta anche uno che “spara” nell’insieme ed tutto va all’aria.
    Io essendo blu, non sono nell’arcobaleno, vi sto dietro, vi faccio da sfondo!

  • Saulo, 29 Agosto 2009 @ 17:00 Reply

    @miriam

    @laura

    Come chiedevo, io ne sceglierei più di uno, perchè come dicevo in un post recente su Pietro, non mi paragonerei ad un solo apostolo (per caratteristiche caratteriali, ovviamente), ma ad un mix.

    Analogamente per i colori, non mi sento sempre un solo colore, ma posso variare nella giornata e soprattutto durante la mia vita 😉

    Non arrivo certo ad essere un arcobaleno (ho bisogno degli altri ! 😀 ), ma diciamo, vario nel tempo 🙂

    Sarebbe interessante sapere da ognuno/a che colore mi vede, ma per chi ha letto “Uno, Nessuno, Centomila” di Pirandello, saprebbe già il risultato 😀

    Buona domenica a tutti !

  • laura, 29 Agosto 2009 @ 17:15 Reply

    @Saulo
    certo Saulo, ognuno ti vede in modo diverso, a seconda dei suoi occhi…questa cosa mi ha sconvolta da adolescente, e risconvolta poi quando l’ho riletto, lo trovo così vero! Io comunque non saprei scegliere un colore, te ne darei diversi…saresti tutto colorato!

  • titti, 29 Agosto 2009 @ 17:25 Reply

    Riguardo al colore..la mia non è proprio solo una scelta…rispecchia praticamente il mio modo di essere..è il colore che mi accompagna da sempre.. è il “mio” blu.
    Non so come spiegarmi… ho bisogno di quel colore (a casa, in macchina, in ufficio devo avere qualcosa di blu, altrimenti.. è come se mi mancasse qualcosa..)! E.. non sono un puffo!!! 🙂

    Buona domenica a tutti!!

  • miriam, 29 Agosto 2009 @ 17:40 Reply

    @Saulo
    😀 sei tremendo ma mi ritovo quasi sempre in cio’ che scrivi!

    @titti
    🙂 buona domenica a Te!

    @lidia un bacio lidia 🙂

  • Davide, 29 Agosto 2009 @ 18:15 Reply

    @lidia
    Sai Lidia mi piace molto di te questo tuo carattere passionale,sempre pronta a dare una spiegazione dal tuo punto di vista.Ma la mia difficoltà sta proprio nell’esternare e nel focalizzare ciò che voglio dire.Ho proprio un pò di disordine mentale.Sarà che sono anche un pò introverso,silenzioso,molto emotivo e poco pratico nella comunicazione e allora fatico,fatico e fatico.Comunque grazie x avermi risposto,esponendo il tuo punto di vista anche per me.E in ogni modo,grazie a tutti!!!!

  • ww, 29 Agosto 2009 @ 18:35 Reply

    laura :@Saulo Grazie Saulo, sei un tesoro!!!Mio marito è un osso duro…ma anche io non ero da meno! E se ci è riuscito con me…

    @laura
    Speriamo che tuo marito possa trasformarsi in un novello Sant’Agostino!
    Magari grazie alla tua avvincente testimonianza a mo’ di quella di Sant’Ambrogio.

    @tutti
    Mi riferisco a una frase della riflessione di Paolo: “Agostino ci richiama al primato dell’incontro con Cristo che poi diventa impegno e servizio alla Chiesa.”
    Vorrei iniziare con un esempio.
    Non so voi, ma io conosco un sacco di gente che non crede o non pratica ma manda i figli all’oratorio estivo quando chiude la scuola. Da loro difficilmente ho sentito parole di gratitudine verso gli animatori e tutti i volontari che si fanno in quattro per garantire questo servizio; ancora più difficilmente ho sentito queste persone domandarsi per quale strana ragione qualcuno – anziché girarsi i pollici o giocare alla Playstation – dedichi tempo ed energie gratis ai loro figli; meno che mai ho sentito dire: “Mi piacerebbe fare qualcosa per ricambiare”.

    Mi sto domandando se si tratti di una coincidenza o se effettivamente è il mancato incontro con Cristo il nodo della questione.
    Preciso che di solito non mi piacciono i discorsi di chi dice di credere in Dio ma non nella Chiesa facendosi scudo con le tante incoerenze e fragilità del clero, dei laici impegnati e di chi pratica in genere. Mi sembra un modo talvolta un po’ eccessivo di relativizzare e di mostrarsi sordi al messaggio.

    Però – mi chiedo – testimoniare in modo convincente la bellezza dell’incontro con Cristo, e quindi del mettersi al servizio dell’altro, tocca a noi, no?
    Chissà quante volte avrei potuto fare di più e meglio…

  • miriam, 29 Agosto 2009 @ 18:51 Reply

    @ww
    sono proprio questi i momenti per far prendere coscienza a tali persone……in questi momenti dove notiamo, avvertiamo, intuiamo questi atteggiamenti psicologici , queste immigrazioni sentimentali…dobbiamo armarci di santa pazienza e grande disponibilita’ x dare il meglio di noi come cristiani praticanti e quindi dare buona testimonianza….quando GESU’ ci dice di non scandalizzare i piccoli, penso che si riferisca soprattutto a non scandalizzare i piccoli nella fede e quindi presentargli il vero volto di CRISTO….non e’ assolutamente facile,ma con il SUO aiuto e quello dei fratelli l’ impresa e’ meno difficile…il SIGNORE vuole tutti i suoi figli e noi che gia’ abbiamo sentito la sua voce, siamo suoi strumenti….matite nelle sue mani per disegnare l’ arcobaleno e farlo vedere e vivere agli altri che LUI mette sul nostro cammino 🙂

  • Lucia, 29 Agosto 2009 @ 19:21 Reply

    Ciao a tutti,avete scritto delle bellissime cose,le vostre parole fatto riflettere molto.
    Saulo, hai ragione quando dici che bisogna fare silenzio dentro e fuori di noi e leggere la PAROLA, ma molte volte è difficile fare silenzio, rientrare in se stessi,e trovare colui che si cerca dentro, in noi stessi, molte volte si è portati a cercare, leggere, informarsi sempre e sempre di più tanto che alla fine si perde ciò che si cerca.
    Laura, è vero quando dici che siamo chiamati alla santità, un prete giovane un giorno in una sua omelia disse i santi non sono quelli che leggiamo sul calendario, i santi sono quelle persone semplici che ogni giorno faticano, soffrono e danno la loro vita per un mondo più giusto, più vero nella loro quotidianetà,sapessi mi disse quante mamme sante ci sono che nessuno conosce eppure sono più sante di tutti i santi commemoriati.
    Non serve fare di più o meglio,mia cara, perchè questo non spetta a noi giudicarlo,a noi spetta solo
    amare,Lui non ci ha chiesto di fare, ci ha detto che ci giudicherà sull’amore,quindi anche quel poco che uno fa se fatto con amore, basta.
    Ciao e un abbraccio a tutti.

  • sandro, 29 Agosto 2009 @ 19:36 Reply

    @Saulo

    dai!!!!! davide ha ragione Saulo..!!!!.. sai che il gentil sesso— non si chiama piu’ cosi forse!!1— qui domina…. ma i mariti direbbero che dominano sempre…( dominare nel senso benevolo)…. fatti sentire ancora… se ci riesco io…. —unico prete— (ma lo capisco xche’ gli altri son molto piu’ impegnati di me!! ) puoi farcela anche tu!!! ciao

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