Contatta Paolo Curtaz

Per informazioni, organizzazione conferenze e presentazioni

Scrivi a Paolo

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. 
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». 
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono. Lc 5,1-11

Così racconta Luca, semplicemente. Racconta di un falegname che si crede un profeta, e che scende a Cafarnao, la città sul confine, piccola ma laboriosa. E lì, sulle rive del lago, il Nazareno parla di Dio con disarmante semplicità, con efficacia e verità. Fa ressa, la folla, mentre alcuni pescatori, stanchi dalla lunga notte passata sul lago, snervati da quel perdigiorno che invece di lavorare predica, ascoltano. Ha bisogno di una barca, il Signore, e la chiede a Pietro, il più rude, il più ostico del gruppo. Non osa rifiutare, Pietro, accetta la strana richiesta e, come ricompensa, il Signore gli propone di tornare a pescare. È discreto Luca, e non racconta dell’espressione divertita di Simone, che forse vorrebbe consigliare a quel perditempo di occuparsi di mobili… E invece. Si fida, Simone, prende il largo, getta la rete, e… non riesce a tirarla sulla barca talmente è piena di pesci. Ora il suo cinismo si squaglia: impallidisce, si butta in ginocchio e si proclama peccatore. Non basta, come scusa, Dio ha bisogno di peccatori generosi come Pietro e lo invita a lasciare tutto per diventare pescatore di umanità. Pietro saprà pescare l’umanità in sé e in noi…

Share:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbero interessare

Non temere

Scritto da  

E lui?

Scritto da  

Mi ami?

Scritto da  

Pietro maestro

Scritto da