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In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».
Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».
Gv 16,29-33

Possiamo conoscere Dio solo attraverso Gesù. È lui che ci rivela il vero volto di Dio, il volto di un padre colmo di ogni tenerezza, di un padre adulto che ci tratta da adulti e ci accompagna nei momenti di fatica, che ci insegna a diventare veri uomini e vere donne. Per noi cristiani, Dio è il Padre di Gesù, arriviamo a lui solo grazie alla predicazione di Gesù. Siamo rimasti affascinati dalla predicazione del Signore, abbiamo ascoltato e seguito i suoi discorsi, abbiamo visto e riconosciuto nelle sue parole la verità. Gesù parla di Dio perché lui e il Padre sono una cosa sola. E Dio ci ama perché amiamo il suo Figlio prediletto, diventiamo figli nel Figlio, entriamo a far parte della comunione divina. Magari la nostra vita famigliare non è granché, sia come figli che come genitori. Forse non siamo affatto soddisfatti della nostra vita relazionale. Diventare famigliari di Dio significa scoprire una famiglia più grande, diventare concittadini dei santi e famigliari di Dio. Siamo amati, teneramente, da Dio e dal Signore Gesù. Questo ci dona forza, ci permette di imparare ad amare, di cambiare il mondo in cui viviamo!

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