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In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.
Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli.
Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».
Mt 5,17-37

È innegabile che il nostro mondo si sia costruito una morale soggettiva, che ha in comune alcune grandi linee (anche derivanti dalla fede) condivise da tutti ma che nel concreto, viene continuamente adattata alla situazione. Non sembra che il nostro tempo sia oppresso da rigide norme morali ma che il principio: “purché vada bene a me”, finisca col prevalere su tutto. Quindi, a guardare il bene, il nostro mondo è farcito di libertà. Ma c’é più felicità? Avete l’impressione, stando con le giovani generazioni, di una più profonda gioia, di una liberazione, di una comprensione della vita? Credo che la differenza fra una morale opprimente, fatta di precetti impostimi dall’esterno, e il progetto del Vangelo sia enorme. Gesù, svelandomi il volto di Dio, mi svela il mio volto più autentico, mi aiuta veramente a realizzare la parte migliore di me, a realizzare il progetto che Dio, creandomi, aveva su di me. Questo Dio che mi ha progettato, costruito, plasmato, sa in che cosa consiste la felicità, e me la indica. Certo, la strada, all’apparenza, è in salita. Ma per salire sulle vette è quasi sempre necessaria un po’ di fatica!

Solo in questa logica possiamo accogliere la logica paradossale del discorso della montagna…

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1 Comment

  • Fiorenza Donà, 10 Giugno 2020 @ 07:31 Reply

    …….quando salgo in montagna, con famiglia e amici che condividono questa passione, sono tra gli ultimi a raggiungere la meta, la fatica è spesso molti forte! Ma nulla mi ferma! La via per la “felicità” che mi indica il Signore , nonostante le difficoltà e la tentazione di fermarmi per la stanchezza, vale sempre la pena di seguirla ! La meta è “vitale” per la mia e nostra vita, è pienezza, è completezza !!! Grazie Paolo, efficace mediatore della Parola 😍

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