Contatta Paolo Curtaz

Per informazioni, organizzazione conferenze e presentazioni

Scrivi a Paolo

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami».
Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».
Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:
«Aprirò la mia bocca con parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo». Mt 13,31-35

Il Regno dei cieli è una piccola cosa, dice Gesù. Piccola come un granello di senape. Piccola come un po’ di lievito. Piccola, certo, ma che porta in sé una potenza tale da far crescere un albero, da far lievitare una massa di farina che diventa pane. Nelle piccole cose di tutti i giorni possiamo lasciar cadere il piccolo seme della Parola che fecondi ogni scelta, ogni decisione. Questa affermazione di Gesù cambia radicalmente la nostra prospettiva, il nostro giudizio sulle cose, sulla pastorale, sugli eventi. A volte abbiamo l’impressione che il nostro sforzo sia inutile, perdente rispetto alla logica del mondo, così tragicamente aggressiva. Così come le nostre iniziative pastorali, che, spesso, non tengono conto di questa logica. Sempre pronti a lamentarci del fatto che le chiese si svuotano, che le riunioni radunano poche persone, dovremmo forse guardare di più e meglio se siamo lievito e seme, senza scoraggiarci. Se tutto il mondo fosse lievito non avremmo più pane. Animo, allora, lasciamo spazio in noi alla Parola, lasciamo che sia la nostra vita, per prima, ad essere impastata per poter lievitare e sfamare i tanti che cercano una luce.

Share:

1 Comment

  • Patrizio, 27 Luglio 2020 @ 09:56 Reply

    Noi tutti siamo piccolissimi semi semini seminati da un Gand Seminatore che sa pazientare il tempo per germogliare crescere maturare portare frutto essere vivo vegeto portatore dalla terra di linfa vitale nutriente fino a una immagine bella gioiosa luminosa e ” futurista ” ma rigenerante di un tempo presente elegante e vitale….
    Il Seminatore ha seminato con il cuore a noi ora seminare con cuore innamorato della Vita……..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbero interessare

Cosa di meglio?

Scritto da  

Senape

Scritto da  

Il più grande

Scritto da  

Nidi fra i rami

Scritto da