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Commento al Vangelo del 18  Dicembre 2020 | Mt 21,23-27


Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi. Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa,
Mt 21,23-27


Sono due le annunciazioni nei Vangeli, perché Dio tiene conto delle differenze fra l’universo maschile e quello femminile. L’annuncio è lo stesso, come uguale è l’angelo inviato a chiedere la collaborazione, ma i luoghi e i tempi sono diversi. Giuseppe ha saputo che Maria aspetta un figlio, non suo. La sua notte insonne lo porta ad una decisione: mentirà per salvare la vita della donna che ama. È giusto perché salva una vita. È giusto perché piega la norma alla situazione, mettendo da parte il suo orgoglio di maschio ferito. E solo dopo avere deciso appare l’angelo in sogno a rassicurarlo. Quello che sta accadendo è qualcosa che ha a che fare con la salvezza del mondo e di cui lui, Giuseppe, può far parte. Così farà, il silenzioso Giuseppe, prendendo con sé Maria, senza fare altre domande. Assecondiamo anche noi il sogno di Dio!

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2 Comments

  • Lucio Marzullo, 18 Dicembre 2020 @ 05:58 Reply

    Supera senza ostacoli con grande saggezza quello che oggi possiamo definire il femminicidio. Dio è sempre con chi è profondamente libero dalla violenza verbale e materiale.

  • Giovanna Marontiu, 18 Dicembre 2020 @ 08:14 Reply

    Buongiorno Paolo
    Ogni giorno dopo aver letto la Parola del giorno , leggo anche il tuo commento,che mi aiuta a capire e a riflettere sul vangelo . Vorrei chiederti, cosa si intende per “licenziarla in segreto”? In un paese piccolo come è possibile la segretezza dove tutti sanno di tutti? A questa sera alle 20. Buona Giornata. Giovanna

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