Contatta Paolo Curtaz

Per informazioni, organizzazione conferenze e presentazioni

Scrivi a Paolo
Commento al Vangelo del 16 Dicembre 2020 | Lc 7,19-23

Li mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettare un altro?». Venuti da lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: Sei tu colui che viene o dobbiamo aspettare un altro?». In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi. Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono sanati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunziata la buona novella.
E beato è chiunque non sarà scandalizzato di me!».
Lc 7,19-23

Sei tu, o dobbiamo aspettare qualcun altro? Sei tu che puoi salvarci e liberaci o dobbiamo ancora attendere? E chi e cosa attendiamo? Se non hai potuto salvarci tu, Signore, chi altri potrà mai salvare l’uomo dalla sua tenebra, dalla sua ombra? Sei venuto a salvarci, lo crediamo, eppure, dopo duemila anni, il male sembra prevalere, l’odio, ancora e ancora, sembra dominare. Sei davvero tu o ci siamo illusi? Ci siamo sbagliati? Sei solo il frutto delle nostre più infantili fantasie, dei nostri desideri nascosti, della nostra insormontabile tenerezza? Sì, possiamo porci queste domande senza apparire increduli o blasfemi. Sono le stesse domande che si è posto il più grande fra nati da donna, Giovanni il battezzatore. E Gesù risponde al Battista e a noi: guarda. Sì, guardiamo. Vediamo l’opera del Signore che ancora opera, guarisce, incoraggia, converte. Guarda. Vedrai l’agire del Maestro in te e attorno a te, oggi. Ma guarda. Col cuore.

Share:

6 Comments

  • Lucio Marzullo, 16 Dicembre 2020 @ 05:51 Reply

    Profondo che colpisce senza farti male, ti ridà speranza vera.

  • Roberto, 16 Dicembre 2020 @ 06:23 Reply

    Sei tu Signore? Quante volte me lo sono chiesto. In questo Natale fa che io possa riconoscerti come mio re, come mio salvatore

  • Lucia, 16 Dicembre 2020 @ 07:29 Reply

    È così! È con il cuore che devo! guardare… o mi perdo in domande…. più grandi di me…. con il Cuore che è Lui… il Gesù che aspetto! Grazie Don

    • Laura, 16 Dicembre 2020 @ 08:32 Reply

      Giovanni non ha visto con i suoi occhi Gesù che guariva. Si è dovuto fidare di quello che altri gli hanno riferito. Proprio come noi. Grande Giovanni Battista, mi sto affezionando a lui…Chissà come ha reagito, e se avrà esultato, quando quegli uomini tornarono indietro a riferirgli quel messaggio in codice che Gesù gli mandava!

    • Rosy, 16 Dicembre 2020 @ 09:43 Reply

      Si, lo vedo….riesco a vedere l’agire del Signore ogni giorno, ogni momento: sono molto fortunata perché ho attorno a me bella gente che sento di amare e da cui mi sento amata.
      Il Signore agisce e tocca i nostri cuori, se lo desideriamo ….
      Grazie Paolo

  • Marco, 16 Dicembre 2020 @ 09:20 Reply

    Grazie Paolo, cercherò di impegnarmi a guardare e, come suggerisce Gesù, anche a VEDERE affinché, non solo mi accorga dei segni che continua a mandarci, ma sia capace di accoglierli dentro di me per accrescere la mia poca fede.
    Buona giornata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbero interessare