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Commento al Vangelo del 14 Maggio 2021 | Gv 15-9-17

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».
Gv 15,9-17

Giuda se n’è andato e gli apostoli desiderano ricomporre quel numero simbolico, dodici, che in Israele indica pienezza, dodici sono i mesi dell’anno, dodici sono i figli di Giacobbe capostipiti delle tribù. Serve qualcuno che, come loro, abbia seguito il Maestro fin dall’inizio e gettano la sorte che cade su Mattia, apostolo di riserva. Gli apostoli hanno finalmente capito di essere coinvolti in un progetto molto più grande di loro, che li supera e li trascende, che li rende strumenti di qualcosa di straordinario e unico. Si mettono da parte, si pongono a servizio del Regno, cercano di recuperare la logica che ha spinto il Signore a sceglierli. Così fa la Chiesa, quella di Dio non quella piccina delle nostre beghe, quando si trova davanti a scelte inusuali: si appella alle origini, torna agli esordi. Questa sia sempre la nostra attenzione di discepoli, oggi e sempre: mai tradire la volontà del Signore Gesù, mai cambiare il suo sogno.

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1 Comment

  • Silvia Miria Alda Battini, 15 Maggio 2021 @ 07:39 Reply

    ”mai cambiare il suo sogno”… quando si è persi, tornare alle origini… diventare discepoli è il primo passo dei cercatori di Dio. Del buon Dio… Un passo alla volta. Il cammino dura una vita intera!

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