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Commento al Vangelo del 29 Luglio 2021 | Lc 10,38-42

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».
Lc 10,38-42

Voglio formalmente schierarmi in difesa di Marta che, per lunghi secoli, impropriamente, è stata contrapposta a sua sorella Maria. In casa loro Gesù si rifugiava volentieri, allontanandosi dalla Gerusalemme che uccide i profeti. E Luca, spiazzando come sempre i luoghi comuni, pone le due sorelle ad accogliere il Signore quando era il maschio di casa, Lazzaro, in questo caso, a doverlo fare. Maria si accovaccia ai piedi del Signore e Marta inizia a preparare qualcosa da mangiare. La battuta di Gesù sull’affanno di Marta è stata usata, da noi cristiani, per esaltare la vita contemplativa a scapito di quella attiva. Che stupidaggine! Azione e contemplazione sono essenziali l’una all’altra. L’azione nasce dall’avere contemplato l’amore. La contemplazione è falsa se non approda all’azione. Sono certo che Gesù, a conclusione dell’episodio, si sia alzato per dare una mano a Marta e a mangiare con gusto… Viva le marte allora, che nella concretezza si occupano non solo dell’anima ma anche degli stomaci delle discepole e dei discepoli!

 
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5 Comments

  • Antonio, 28 Luglio 2021 @ 20:07 Reply

    Mi sei piaciuto.Quante Marie con tutto il rispetto per la Sua contemplazione, furbamente si Scansano il lavoro fisico , che va accomunato a quello contemplativo.

  • adele, 29 Luglio 2021 @ 08:51 Reply

    Perfetto, cosi’ mi piace! Ho sempre avuto l’ansia da “Marta”. Grazie per tutto quello che ci regali.

  • Lorella, 29 Luglio 2021 @ 09:45 Reply

    Finalmente una visione diversa….!

  • Carla, 29 Luglio 2021 @ 09:54 Reply

    Io invece sono stata sempre invidiosa del senso pratico di tante” marte” che non ho preferisco il silenzio ma capisco che ci vuole l’uno e l’altro

  • Silvia Battini, 30 Luglio 2021 @ 19:07 Reply

    Anche a me questo finale sarebbe piaciuto, ma credo anche che sarebbe stato riportato, magari dal ‘mio’ Giovanni, solo il Maestro in piedi con Marta in cucina, per poi dirci altro.
    Invece, ahimé, niente di niente… Solo amarezza.

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