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Commento al Vangelo del 14 Luglio 2021 | Mt 11,25-27

In quel tempo, Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.
Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
Mt 11,25-27

Chi avrebbe dovuto accogliere il Messia, riconoscerlo, accoglierlo con gioia e stupore si è rinchiuso nella propria supponenza religiosa, storcendo il naso davanti al Nazareno, troppo dimesso e umile per soddisfare il desiderio di riscatto della maggioranza del popolo. I farisei, gli scribi, i sadducei… tutti hanno qualche ragione per rifiutare la sua pretesa, chiudendo occhi e orecchie davanti al suo annuncio. Sono invece i poveri, i semplici, gli umili a seguirlo, ad ascoltarlo, ad accoglierne la testimonianza. E Gesù, davanti al fallimento del suo progetto, invece di rammaricarsi e scoraggiarsi che fa? Capisce che il Padre ha agito in questo modo per venire incontro proprio ai figli perduti della casa di Israele. Così è Dio: se si chiude una porta apre una finestra, se si chiude una finestra apre una breccia nei nostri cuori. Chiediamo al Maestro di sapere riconoscere l’incredibile opera di Dio nelle nostre vite!

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1 Comment

  • Silvia Battini, 14 Luglio 2021 @ 23:54 Reply

    Ringrazio il Figlio che ha voluto farmi conoscere il Padre… Prego per Chi ha chiesto le mie preghiere, prego la SS. Trinità per rendermi piccola…

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