Contatta Paolo Curtaz

Per informazioni, organizzazione conferenze e presentazioni

Scrivi a Paolo
Commento al Vangelo dell’11 Settembre 2021 | Lc 6,43-49

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo.
L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda.
Perché mi invocate: “Signore, Signore!” e non fate quello che dico?
Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene.
Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò; e la distruzione di quella casa fu grande».

Lc 6,43-49

Il Vangelo, spesso, è semplice e disarmante. O tale lo fa apparire il Signore Gesù con le sue riflessioni mai scontate eppure mai aggressive o inopportune. Quindi, dice il Signore, se vuoi capire quanto il Vangelo abbia davvero influenzato la tua vita, guarda i frutti che produce il tuo albero. E fai lo stesso con le altre persone: non bastano le parole per manifestare le anime, occorre vedere quanto quelle parole siano ancorate sulla roccia della Parola, quanto siano profondamente radicate in noi. Badate bene: non stiamo parlando di (impossibili) vite esemplari ma di percorsi di vita verso la pienezza. Se il Vangelo in te ha portato frutti di perdono (anche verso te stesso), di ascolto, di comprensione, di condivisione, di dono di te stesso allora, nonostante le inevitabili fatiche, le cadute, i ripensamenti, sei sulla strada giusta. Se, invece, nonostante il tuo percorso, sei colmo di rabbia, di vittimismo, di violenza, di invidia, c’è ancora tanto lavoro da fare.

Share:

1 Comment

  • Florinda, 14 Settembre 2021 @ 23:21 Reply

    Grazie 🙏🏻

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbero interessare