Contatta Paolo Curtaz

Per informazioni, organizzazione conferenze e presentazioni

Scrivi a Paolo
Commento al Vangelo del 21 Settembre 2021 | Mt 9,9-13

In quel tempo, mentre andava via, Gesù, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».

Mt 9,9-13

A volte pensiamo di avere tutto. O ci sforziamo per averlo. E il mondo, simpaticone, ci bombarda di messaggi, ci suscita bisogni che non ci sono veramente necessari. Così intimamente invidiamo le persone ricche, potenti, belle, spigliate, apparentemente realizzate. Come era Levi, il pubblicano. Il suo non era un lavoro apprezzato e diventare ricco e temuto, per lui, aveva comportato la rinuncia agli applausi e alla stima da parte dei concittadini. Ma era un piccolo prezzo da pagare per avere accesso al mondo dei vincenti. Finché un giorno incontrò quel falegname perditempo ospite di Simone il pescatore, quell’esaltato che si era preso per profeta. Bastò uno sguardo, intenso, lungo. E un invito perentorio: vieni, come una piccola crepa che fa collassare una diga. E oggi abbiamo letto quel racconto autobiografico. Sono passati forse trent’anni e, raccontandolo, è come se Levi dicesse: ne è valsa la pena.

Share:

4 Comments

  • Lucia, 21 Settembre 2021 @ 07:16 Reply

    Mi chiedo sempre se il Signore l’ha già fatto con me e se…io me ne sono accorta… e se così non fosse? Spero ci riprovi…oggi, credo, me ne accorgerei… spero

    • Silvia Battini, 21 Settembre 2021 @ 23:15 Reply

      Ciao, Lucia,
      ti rispondo per esperienza personale: non puoi non accorgertene, quando ti chiama ti ribalta come un calzino… La tua vita è sconvolta, boulversée, e hai un fuoco che ti brucia dentro. Lo senti sempre vicino a te, è una sfumatura d’Amore diversa da quella che provi per tuo marito, tuo/a figlio/a o chi altro ami, è unica. Senti il bisogno irrefrenabile di avvicinarti a Lui e la tua anima è leggera.
      Anche nel dolore, sorridi.
      Un abbraccio fraterno,
      silvia

  • Laura Rovera, 21 Settembre 2021 @ 09:38 Reply

    1) Matteo/Levi…Mi spiegheresti il perché del doppio nome?
    2) Il Matteo evangelista e Levi del episodio sono la stessa persona?
    In un incontro del Sicomoro dici che difficilmente un pubblicano, in quei tempi, avrebbe avuto una conoscenza della Torah così profonda come dimostra avere l’evangelista.
    Piccole curiosità mie. Non credo però che cambino il messaggio sulla Misericordia.
    Se puoi rispondermi …ti ringrazio!
    Laura

  • Silvia Battini, 21 Settembre 2021 @ 23:00 Reply

    Ciao Paolo, grazie di cuore… Se posso, mi unisco alle domande di Laura…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbero interessare