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Commento al Vangelo del 18 Novembre 2021 | Mt 14,22-33

Subito dopo costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla.Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».
Mt 14,22-33

Tenero Pietro, così simile a noi! Che ti spaventi, come noi, quando la tempesta soffia forte sulla barca della vita, e rischia di affondare quel piccolo guscio di noce che è la Chiesa. Che sei turbato quando vedi Gesù come un fantasma, evanescente, lontano dalla quotidianità, apparentemente ignaro delle tue fatiche. Che, in un sussulto di coraggio, ti getti fra le onde pensando di poter camminare sulle acque come il Signore. Ma, più di ogni altra cosa, ci assomigli per quella tua affannata richiesta di aiuto mentre stai affondando: “Salvami Signore!”. Sì: salvami, Signore. Donami il coraggio che mi manca quando soffia forte il vento del dubbio nella mia vita. Salvami quando vittimismo e senso di colpa rischiano di farmi schiantare miseramente. Salvami tu Signore, perché da solo non riesco a salvarmi. Anch’io, come Pietro, dubito e la mia fede è ancora piccina. Ma tu, Figlio di Dio, dominatore di ogni tempesta, salvami.

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2 Comments

  • Lorenzo Torrigino, 18 Novembre 2021 @ 10:00 Reply

    Mamma mia che pagina! Com’è vera! Mi costringi a salire sulla barca della mia vita, prendere in mano il timone e navigare di notte in un mare agitato che fa paura e Tu mi dici “coraggio”, ovvero mi chiedi quell’atteggiamento che non mi è congeniale. Eppure se veramente mi fidassi, farei come Pietro, il grande Pietro che si lancia, ci prova e poi viene meno. Avessi anche il tuo coraggio Pietro!

  • Silvia Battini, 18 Novembre 2021 @ 22:53 Reply

    Non so… quando ci si rivolge al buon Dio solo nella paura… questo è il problema vero. O sbaglio interpretazione?

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