Contatta Paolo Curtaz

Per informazioni, organizzazione conferenze e presentazioni

Scrivi a Paolo
Commento al Vangelo del 07 Dicembre 2021 | Mt 18,12-14

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?
In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.
Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».
Mt 18,12-14

Solo tu, Signore, dei disposto a lasciare le novantanove pecore per andare a cercare quella perduta. Senza neppure la certezza di poterla ritrovare. Se riesce, dici, dando per scontato che anche Dio fa quel che può, che anche lui si ferma davanti alla nostra libertà, che non forza la mano, che ci asseconda, che rispetta le nostre scelte anche quando sono distruttive. Nel Natale Dio si rivela amante che sa attendere, amore paziente, capace di mettersi in cerca della pecora senza arrabbiarsi, senza fare il muso, senza farle pesare le ore perse a cercarla. Dio ti cerca, mi cerca, lo fa perché sa quanto facilmente ci perdiamo, perché conosce la nostra fragilità e la nostra incostanza. Ma continuamente viene alla nostra ricerca. Noi cerchiamo colui che ci cerca e che gioisce ogni volta che riesce ad incrociare il nostro sguardo, a salvare qualcuno, a lasciarci stringere fra le sue forti braccia.

Share:

1 Comment

  • Elisabetta Aggio, 7 Dicembre 2021 @ 00:08 Reply

    Tutti noi siamo quell’unica pecora smarrita che Dio non si stancherà mai di cercare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.