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Commento al Vangelo del 20 Settembre 2022 | Lc 8,19-21

In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».
Lc 8,19-21

Ascoltando la Parola di Dio il nostro cuore si accende, si illumina, si incendia. Ci scopriamo amati, ci scopriamo capaci di amare, scegliamo di fare della nostra (piccola) vita un dono che dica di Dio. Ascoltando la Parola ci scopriamo concittadini dei santi e famigliari di Dio. Quanto è vero! Incontrarci con chi, come noi, ha fatto esperienza di Dio crea legami inusuali, particolari, perché condividiamo esperienze luminose e comuni, ci si capisce. Incontrare fratelli e sorelle di fede, spesso, ci permette di costruire rapporti così significativi che anche i legami di sangue, quello con i nostri parenti, sbiadiscono. Ed è la straordinaria novità del cristianesimo che in aggiunta ai legami famigliari propone una nuova comunità, basta sulla comune esperienza di fede. Ed è la Chiesa di cui abbiamo (spero) fatto esperienza, ed è la Chiesa che vogliamo costruire.

2 Comments

  • Maria Cristina ceci, 20 Settembre 2022 @ 21:51 Reply

    Sei sempre più convincente. Grazie!

  • Silvia Battini, 20 Settembre 2022 @ 23:26 Reply

    Semplicemente, sì!

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