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Commento al Vangelo del 17 Novembre 2022 | Lc 19,41-44

In quel tempo, Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo:
«Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi.
Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».
Lc 19,41-44

Che mistero siamo, che mistero è l’essere umano, che mistero di libertà inebriante ci abita! Dio ci ha creati per amore, perché egli non può che amare, e ci ha lasciati liberi di cercare il suo volto, ci ha lasciati liberi nella (bella) caccia al tesoro che è la vita. E quando ha visto che ci stavamo perdendo, nonostante tutti gli indizi, ci ha inviato il suo Figlio Gesù a svelarci il percorso. Ma niente, fatichiamo, ci perdiamo, ignoriamo le sue parole. Lasciamo che la parte oscura domini la nostra vita, tendiamo alla violenza, alla divisione, lasciamo dilagare la rabbia e il l’ingiustizia. E, di colpo, Gesù si rende conto di quanto sta accadendo e delle conseguenze del rifiuto all’accoglienza del suo messaggio. E scoppia a piangere. L’orgoglio, in parte giustificato, della ricostruzione del tempio sta annebbiando la vista dei devoti, sarà proprio il tempio ad essere raso al suolo. Ci impressiona il dolore di Dio, perché chi ama mette in conto anche il rifiuto. Siamo liberi, sempre, la nostra vita è una continua scelta di campo.

4 Comments

  • Lucia, 17 Novembre 2022 @ 07:02 Reply

    Paolo, e’ cosi’ bello quello che scrivi e lo trovo autentico ed incoraggiante…. in una esistenza di dubbi piu’ che di certezza della Verita’…. che stenta spesso…🙏❤

  • Caterina, 17 Novembre 2022 @ 09:39 Reply

    Buongiorno mi chiamo Caterina e ho bisogno di aiuto.Sono pugliese della provincia di Foggia e da qualche anno vivo a Milano dove ho le mie figlie (che è la ragione per cui vi chiamo).Inutile dirti che ti conosco da quando hai pubblicato L’amore e altri sport estremi e da allora sei il mio riferimento spirituale.Vivo una situazione pesante famigliare aggravata dalla scomparsa improvvisa di mio marito .Prego vado in chiesa,vivo vicino alla parrocchia di S.Paolo,Milano nord.Ho provato a confessarmi ma è solo un elencare i peccati.Ho bisogno di qualcuno che mi consigli,se tu puoi darmi qualche riferimento ti sarei grata.Sento di dirti che il tuo problema con l’occhio è nel cuore di nostro Signore.Buona giornata e scusa ancora.

  • Lidia, 17 Novembre 2022 @ 11:44 Reply

    Vero! È una continua scelta di campo..
    In qualsiasi sia la strada che percorriamo c’è sempre da scegliere come procedere… Scegliere le eventuali deviazioni o procedere diritti..
    Scegliere una scorciatoia o fare qualche km in più, per una strada più tranquilla( ma sarà quella giusta?)
    In questa ottica aspetto con entusiasmo il prossimo incontro sul Discernimento.. 🙂

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