Contatta Paolo Curtaz

Per informazioni, organizzazione conferenze e presentazioni

Scrivi a Paolo

Paolo Curtaz ha parlato di amore, di bambini e dolore. Con Gesù guarisce riprende il discorso cominciato con Gesù incontra: una rilettura, anzi un’esegesi spirituale dei Vangeli, che ci avvicina a Dio in modo vivo e appassionato. Le guarigioni operate da Gesù diventano una sorta di pretesto per riappropriarsi della fede, al di là delle questioni teologiche e storiche.

In una parola: per viverla.

Acquista il libro

Acquista l’ebook

Della stessa collana, il libro “Gesù incontra

gesu guarisce

  • Editore: San Paolo Edizioni
  • Collana: Dimensioni dello spirito
  • Pubblicazione: 01/2014
  • Pagine: 208
  • Formato: Libro in brossura
  • ISBN: 9788821590764

10 Comments

  • davide, 8 Gennaio 2014 @ 17:21 Reply

    carissimo potresti spiegare meglio cosa significa guarigione del corpo? Non pensi sia una metafora, una allegoria? Le guarigioni di Gesù secondo te sono reali dalle malattie? Come si fa a credere oggi a ciò con la ragione e con la scienza a questo? Che risposte dai a tutto ciò?

    • Paolo

      Paolo, 5 Febbraio 2014 @ 11:42 Reply

      Le guarigioni di cui si parla nei vangeli sono avvenute veramente ma riguardano l’insieme della persona. Ancora oggi ci sono delle guarigioni legate alla fede.

  • GIUSEPPE, 5 Febbraio 2014 @ 11:08 Reply

    Leggo nel primo capitolo:
    “Perciò è difficile parlare di guarigioni: corriamo il rischio di illuderci, di far diventare Gesù un santone che compie prodigi strabilianti, di cercare Dio per essere liberati e guariti dai nostri malanni fisici o spirituali.”

    Ma nei Vangeli si legge:

    – Mt 7,7 “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto“

    – Lc 11,11 “Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glie lo chiedono!”

    – Gv 14,13 “Qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiedete qualcosa nel mio nome io la farò“.

    – Gv 16,23 – 24 ” In verità, in verità vi dico : Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena“.

    – Chi crede in me farà anch’egli le opere che io faccio; ne farà, anzi, di più grandi. (Giov. 14:12).

    – Mt 17,14-21 14 Appena ritornati presso la folla, si avvicinò a Gesù un uomo 15 che, gettatosi in ginocchio, gli disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio. Egli è epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e spesso anche nell’acqua; 16 l’ho già portato dai tuoi discepoli, ma non hanno potuto guarirlo». 17 E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatemelo qui». 18 E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì da lui e da quel momento il ragazzo fu guarito.
    19 Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: «Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo?». 20 Ed egli rispose: “Per la vostra poca fede. In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile”.

    Sono tutte affermazioni categoriche, senza se e senza ma.
    Quindi è lecito aspettarsi che gesù mantenga semplicemente quanto dice e promette!
    a meno che non si tratti di un ciarlatano.

    • Paolo

      Paolo, 5 Febbraio 2014 @ 11:44 Reply

      No, ovvio, Gesù non è un ciarlatano. Ciò che egli promette è la guarigione totale, dell’anima che ha riflessi anche sul corpo, propone una dimensione globale della persona. Se conti quante persone ha guarito Gesù (qualche decina) rispetto a quanti ammalati c’erano attorno a lui ti rendi conto che non è quello il suo obiettivo, ma l’annuncio del Regno di cui quelle guarigioni sono segno e caparra.

      • GIUSEPPE, 5 Febbraio 2014 @ 12:39 Reply

        Ma di cosa stiamo parlando!
        Se gesù dice : Gv 14,13 “Qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiedete qualcosa nel mio nome io la farò“. – Gv 16,23 – 24 ” In verità, in verità vi dico : Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena“.

        Io capisco che “qualunque cosa” (ovviamente lecita, come può essere una guarigione) si chiede in suo nome, Lui la farà, punto. Le parole di Gesù sono chiare e semplici perchè tutti capiscano, non occorrono interpretazioni nè retropensieri.
        Mi meraviglia che si vogliano sempre interpretare le parole di Gesù, cioè di uno che ha sempre parlato ai poveri ed ai semplici!!!
        Ho sempre considerato una mancanza di umiltà quella di voler chiarire le parole di Gesù, come se Gesù non fosse capace di spiegarsi!

        • Paolo

          Paolo, 5 Febbraio 2014 @ 13:51 Reply

          Evviva!

        • Luca, 17 Novembre 2014 @ 21:28 Reply

          Quindi posso tranquillamente odiare mio padre e mia madre? e dovrò anche passare in ospedale a farmi amputare parecchie parti del corpo che mi hanno scandalizzato…ti sei mai chiesto come mai quasi tutte le persone ammalate, compresi i bambini, non guariscono dalle tremende malattie che li colpiscono? forse nessuno dei loro genitori o parenti o amici avrà chiesto a Dio con tutto il cuore di guarirli? Forse non è una cosa meritevole chiedere che il proprio figlio guarisca? Eppure non accade…come ce lo spieghi? Se le parole sono chiare e non hanno bisogno di interpretazione, allora ha detto delle grandissime bugie…

          • Paolo

            Paolo, 18 Novembre 2014 @ 06:30

            Mah… Ovviamente anche Gesù utilizza, come noi, il linguaggio in maniera figurata. L'”odio” verso la padre e la madre è il risultato della traduzione di un semitismo, tipica costruzione linguistica per cui per affermare il positivo esplicito il negativo (non sei una brutta ragazza = sei una bella ragazza), l’amputazione ci spinge a riflettere si cosa sia importante davvero nelle nostre scelte e la preghiera per figli… proprio non ho capito cosa stai dicendo. Gesù usa spesso il paradosso, spero lo stai facendo anche tu. 🙂

  • vincenzo galotto, 17 Febbraio 2014 @ 17:06 Reply

    Ciao don Paolo, sono Vincenzo e abito a Roccafluvione (AP) e proprio sabato insieme a mia moglie ho pensato di vedere una città che non avevo mai visitato e così siamo arrivati a Rieti, a dir la verità non tanto distante dalla mia città, ma tra il lavoro e altro…eccoci a Rieti e mentre si visitava la città eccoci davanti alla libreria Gulliver..entriamo e così tra migliaia di libri,…si, ho comprato proprio il tuo libro” Gesù incontra”…siamo tornati a casa felici e contenti ma avevo il mio libro da leggere. Proprio ora ho iniziato a leggere e…penso proprio che lo leggerò tutto perchè…” la fede nasce da un incontro”. Grazie! Vincenzo Galotto

  • AleSini, 28 Ottobre 2014 @ 10:52 Reply

    Carissimo, sto leggendo il tuo libro “Gesù guarisce” e mi congratulo per la grande luce che mi sta rischiarando la mente e il cuore. Davvero ben scritto e consigliato anche ai miei visitatori sul mio sito! Grazie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *