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In quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino».
Mt 10,1-7

Ci stupisce l’elenco dei Dodici, un elenco simbolico, (gli evangelisti non sono concordi nell’elencare le persone), che richiama le dodici tribù d’Israele, e che richiama la pienezza del tempo (dodici sono i mesi dell’anno). Un elenco non esclusivo, quindi, che non vuole ritagliare la setta dei migliori e attribuire le porpore cardinalizie ma che vuole ridefinire un nuovo modo di essere umanità, delineare un percorso di comunità, la Chiesa, che possa diventare riferimento per tutti. E lo fa mettendo insieme quei nomi, quelle persone. Dopo una intensa notte di preghiera, specifica Luca, Gesù sceglie quelle persone per stare insieme a lui, per annunciare il Regno, per guarire malati e indemoniati. La Chiesa non si sostituisce a Cristo, lo annuncia, lo racconta, lo rende visibile nella propria quotidianità. Quei Dodici ci spiegano bene la logica di Dio: Gesù non sceglie i migliori, nessuno al mondo sarebbe riuscito a mettere insieme persone così diverse!, ma coloro che sono aperti e disponibili al cambiamento. La Chiesa non è il gruppo dei migliori ma di coloro che, nonostante i propri evidenti limiti, lasciano spazio a Dio.

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3 Comments

  • Fiorenza Donà, 8 Luglio 2020 @ 13:22 Reply

    Dio, attraverso il Figlio, non guarda le “categorie”, ma predilige il cuore e il desiderio di avviamento! Che meraviglia !!!!

  • Fiorenza Donà, 8 Luglio 2020 @ 13:26 Reply

    ….il desiderio di cambiamento…..

  • Lucia, 8 Luglio 2020 @ 15:18 Reply

    Sarebbe bello poter leggere il pensiero di Gesu in quel momento della costituzione della prima comunità dei discepoli. Quale sarà stata la logica che ha seguito? Affascinante, decisamente per noi oggi….

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